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Sono sempre troppe o troppo poche

Il problema, almeno la maggior parte delle volte, sono proprio le informazioni. 
Anzi, per essere precisi, le INFORMAZIONI e il loro legame indissolubile con il TEMPO.

Queste informazioni così faticose ma, al contempo, così imprescindibilmente fondamentali, che tornano e ritornano ad invadere le nostre menti e le nostre giornate.

È si perché sono proprio queste che guidano ogni nostra scelta, ogni nostra decisione o indecisione. 
Troppe informazioni creano confusione, impossibilità di stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato, oltre quella sensazione di non saperne mai abbastanza. 
Quando troppo poche invece è anche peggio; il dubbio si insinua, la paura del buio e di fare un salto nel buio e quella sensazione ricorrente di stare facendo la cosa sbagliata.

E sarebbe sufficiente questo per spaventare. Ma no, invece no, non basta. Perché a tutto ciò, si aggiunge la componente tempo. Eh si, proprio il tempo. Quella cosa così complessa e astratta per tutti coloro che hanno deciso, nel bene o nel male, di intraprendere un business, di diventare imprenditori. 
Quella componente della quale abbiamo sempre bisogno e della quale siamo sempre alla ricerca ma che, in qualche modo, non basta mai.

E così basta sommare l’eccesso o la mancanza di INFORMAZIONI alla componente TEMPO e il risultato è sempre uno: IMMOBILISMO.

Si perché diventa difficile crescere senza prendere decisioni. Diventa difficile cambiare senza sapere come e dove. 
Diventa difficile innovare se non sappiamo cosa sta cambiando. 
Diventa difficile sviluppare se siamo confusi.

E questa è la situazione nella quale naviga la maggior parte delle piccole e medie imprese, in Italia e nel mondo.

Ma non solo nelle aziende già strutturate o in quelle “stabili”. Spesso anche nelle aziende in fase di crescita. Perché è vero che crescere è sempre una buona notizia ma non sempre è sinonimo di sviluppo. Crescere significa che stiamo lavorando bene su quello che conosciamo ma non sempre lo stiamo facendo in prospettiva di quello che potremmo o dovremmo essere. 
Si può crescere migliorando quello che si sa già fare, correndo il rischio di non rendersi conto che le cose stanno cambiando.

E, tornando alla premessa, tutto questo proprio per un semplice motivo. Le informazioni. Perché avere tempo di lavorare sul proprio business e, al contempo, avere la forza e la voglia di capire, studiare, approfondire e agire seguendo il cambiamento, non è una cosa facile.

Non è una cosa facile, ma è una cosa essenziale. 
Non importante. Essenziale.

Essenziale perché viviamo in un mondo dove il business oramai evolve e cambia nell’arco di 6 / 12 mesi. 
Essenziale perché viviamo in un epoca dove la tecnologia non solo evolve, ma è “disruptive” (come dicono gli americani), ovvero è talmente rapida e potente che travolge mercati, aziende e settori nel giro di pochissimo tempo.
Il modo di comunicare cambia. Il modo di vendere cambia. Il modo di apparire cambia. L’attenzione e la psicologia del potenziale cliente cambia. Le esigenze dei nostri consumatori cambiano.

E noi, se vogliamo vivere e sopravvivere, siamo costretti a seguire questi cambiamenti in modo costante e ATTENTO

Capire quale sarà la prossima evoluzione del mercato, osservare la concorrenza, seguire le nuove opportunità di promozione, fare pubblicità sulle nuove piattaforme social, cambiare colori e prospettive, questo il nostro compito.

Ma a differenza degli anni passati non dobbiamo farlo solo per offrire un servizio sempre migliore a coloro che comprano i nostri prodotti e i nostri servizi, ma dobbiamo farlo per il bene stesso di noi, del nostro business e di chi ci lavora.
Si perché adattarsi e cambiare rapidamente equivale a sopravvivere oggi. Cambiare e farlo nella direzione più giusta equivale a farlo con successo.

E allora le soluzioni che ci troviamo davanti sono 3.

  1. TROVARE TEMPO: Imparare ad ottimizzare le risorse, imparare a delegare compiti e tutto ciò che non è una priorità, imparare a avvalersi di risorse esterne all’azienda per riuscire a lavorare solo su quelle TASK che veramente contano all’interno del nostro business. 
  2. PROVARE A SOPRAVVIVERE: Sperando che anche la nostra concorrenza non adotti nuovi strategie e nuovi mezzi, che i nostri consumatori non cerchino il prodotto o il servizio NUOVO che viene offerto nel mercato e che la fortuna continui ad assisterci per qualche anno ancora
  3. AFFIDARSI: Imparare a “farsi guidare” da chi, come me, lavora proprio per aiutare le aziende a intraprendere le strade più giuste per innovarsi, al fine di rimanere sempre aggiornati e competitivi sul mercato. 

Il mio lavoro è quello di guidare le aziende al cambiamento. Di mostrare e suggerire quelle che possono essere le scelte da fare e le attività da perseguire per non rimanere indietro e non farsi “mangiare” dalla concorrenza. Lo faccio dedicando IL MIO TEMPO alla ricerca e allo studio di quali possano essere le migliori soluzioni, grazie all’esperienza di oltre 15 anni di strategie di sviluppo per aziende e imprenditori.

Affidarsi significa che tu potrai rimanere a fare il lavoro che sai fare e io ti dirò quelli che sono investimenti e attività da implementare per crescere e rendere il tuo business sempre competitivo e di SUCCESSO, e formando te e il tuo team su come utilizzare tutti gli strumenti più efficaci che si possono avere a disposizione.

Spesso le informazioni sono poche e, ancora più spesso, troppe. 
Il mio lavoro è quello di racchiudere tutte le informazioni in poche semplici AZIONI per far diventare il tuo business un business incredibilmente profittevole.

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