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//LA MIA STORIA

CHI SONO, DA DOVE VENGO, IL MIO LAVORO

LA MIA STORIA

> Mi chiamo Dino Passeri e che io mi ricordi, ho sempre voluto fare l’imprenditore (Cit.).

 DOVEVA ANDARE COSÌ 

Nasco 37 anni fa a Roma. 

A 18 anni ho aperto la mia prima azienda e da lì non mi sono più fermato. Doveva andare così. Un po’ perché lo ho nel sangue (mio padre è un imprenditore, cosi come entrambi i miei nonni), un po’ perché probabilmente non sarei stato in grado di fare altro.

Nasco come un piccolo nerd timido, introverso, con scarse capacità relazionali e pochi amici, che spendeva la maggior parte delle sue giornate cercando di capire come funzionassero le cose.

Tutte le cose.

Come funzionavano i computer, come la bicicletta, come le relazioni umane, come i videogame, come la musica, come evitare di parlare con gli altri ragazzini che non sopportavo, come capire quando fosse il momento di tacere e quando (mio malgrado) di esporsi, come poter disegnare liberamente in classe senza la maestra mi rimpoverasse e così via.

Insomma, cercando soluzioni ai miei problemi.

E così è andato avanti, tra alti e bassi sono riuscito a cavarmela senza grossi intoppi per molti anni fino al liceo. Li è successo qualcosa. Li è cambiato tutto. Si perché questo mio modo di non riuscire ad essere “convenzionale” mi portava a cercare in maniera costante chi fossi io e quale potesse essere il mio spazio e la mia strada nella mondo.

Il problema è che questa mia ricerca non si sposava molto bene con quelli che erano i compiti e i doveri di un ragazzino di 15 anni come lo studio, l’obbedienza e la forma. Io dovevo capire a qualunque costo. Capire cosa mi piacesse, capire cosa fare, capire come essere indipendente, capire come non essere più timido e allo stesso tempo non essere scorbutico, capire come gestire le amicizie, le persone che avevo intorno, la socialità, gli studi noiosi che trovavo totalmente inutili… insomma capire.

Il risultato?

3 licei cambiati, 2 bocciature, 1 anno recuperato, tanti guai e tanto caos per me e per chi mi stava intorno.

Poi è tornato “il sereno” (più o meno). Ad un certo punto è cambiato tutto.

a 18 anni (abbondanti) è finalmente finito il liceo e gli obblighi.

Capisco che era arrivato il momento in cui potevo finalmente essere libero di fare, disfare e cercare. 

E così inizio una nuova vita. Contino a studia ma per la prima volta qualcosa che mi sembrava interessante. Inizio a studiare Marketing in un università privata internazionale conoscendo tanta gente diversa e, allo stesso tempo, apro la mia prima azienda. E da li è iniziato tutto. 

 

IL GUSTO DI SPERIMENTARE  

Non sono mai riuscito a rimanere fermo sulle gambe. Mai riuscito a stare fermo. Ho sempre avuto una grande curiosità e voglia di fare.  E così orami maggiorenne e libero trovo finalmente il modo e la strada per applicare tutta la mia voglia di SPERIMENTARE e di PROVARE finalmente anche in qualcosa di pratico “IL LAVORO”, se così vogliamo chiamarlo. Si perché di lavoro si tratta ma dipende sempre lo spirito con il quale si fanno le cose. Per me IL LAVORO e LA VITA QUOTIDIANA non sono mai state due cose separate. Il lavoro era finalmente il mio MODO di mettermi in gioco. 

E così da quel giorno:

– Con la mia prima società inizio a lavorare facendo consulenza e ricerche nel settore dell’immobiliare trovando clienti tra gli amici di mio padre e amici di amici

– Nel frattempo durante un lavoro mi presentano un diplomatico Cinese e attraverso di lui propongo un progetto per la apertura e la realizzazione di centri commerciali “no brand” di hardware per computer – modello Ikea – ad una multinazionale cinese che si mostra interessata al progetto ma poi decide di comprarsi l’IBM.

– Attraverso l’università mi trasferisco a NewYork quasi un anno per studiare ma trovo un lavoro in una società di costruzioni che mi chiede di fermarmi li.

– Decido invece di tornare a Roma (all’epoca Roma era la mia unica casa) e apro con un amico regista una Società di Produzione e una Factory per cinema e Tv sfornando progetti per Rai e Satellite

– Nel 2005, riesco anche a laurearmi in Marketing Internazionale dopo soli 4 anni con una specializzazione in marketing della moda e marketing dello sport che non metterò mai a frutto.

– Chiudo con il cinema per le dinamiche lavorative che proprio non mi andavano giù e fondo una testata giornalistica locale finanziata completamente da sponsor privati che in meno di un anno arriva a stampare 10.000 copie ogni 2 settimane. 

– Vendo dopo più di un anno il giornale (ad un politico che lo fa fallire dopo pochi mesi) e apro un’accademia e un’agenzia di moda riuscendo a fondere 2 piccole agenzie Romane e cominciamo a lavorare con brand di medio alto livello ma il progetto non ha un modello di business solido e dura a mala pena un anno e decidiamo di chiudere.

– Torno alle origini in una veste diversa e con mio padre decidiamo di investire in una serie di progetti immobiliari

– Imporvvisamente si apre una strada nuova. L’azienda di famiglia di mia madre con 50 anni di storia e 30 dipendenti che si occupava di fieristico va in crisi dopo la morte di mio nonno (che ne era fondatore) e decidiamo di rilevarla per cercare di rilanciarla. Organizziamo un ultima grande fiera con un ottimo riscontro portando più di 300 aziende partecipanti e oltre le 10.000 visitatori oltre a creare un nuova asset lanciando, insieme ad un amico e socio, un portale B2B completamente on line che mette in contatto aziende del Terzo settore con potenziali aziende fornitrici che fa subito crescere il fatturato e ci fa finire su tutti i giornali d’Italia, ma tutto ciò non basta. Passano un altri due anni e capiamo che non c’era più niente da fare. La crisi dell’azienda non si riesce a risollevare. non si può salvare.

– Mi sposto nel Digital e lancio con dei soci una start up digitale sul turismo alternativo che muove i suoi primi passi con enorme interesse nel settore Digital

– Contemporaneamente lancio con un professore universitario di Business Management conosciuto “per caso”, un’azienda di consulenza aziendale per start up che decido di lasciare dopo un paio di anni di attività per visioni differenti

– Con mio fratello progettiamo due diversi villaggi estivi per l’ESTATE ROMANA che contano eventi da oltre 3.000 persone a sera.

– Collaboro allo studio di diversi progetti di start up sulla domotica e la stampa 3d con diverse aziende e associazioni sviluppando molti progetti e applicazioni

– Sviluppo, insieme a un nutrito gruppo di imprenditori, un progetto di riqualificazione di una via commerciale storica in provincia di Roma attraverso l’apertura di diversi negozi di abbigliamento, di design, un ristorante e molto altro ma dopo una prima fase di grande entusiasmo ci scontriamo con una realtà locale troppo chiusa e il progetto naufraga

– Cambia il mondo e si apre una nuova era nello sviluppo immobiliare. La BIO EDILIZIA e l’ECOSOSTENIBILITÀ e inizio a seguire (ancora oggi) diversi progetti legati a questo mondo.

…e arriviamo ai giorni d’oggi

 

RICONOSCIMENTI SUCCESSI E INSUCCESSI

 

Le avventure sono state tante così come i successi e gli insuccessi. 

Alcuni progetti sono andati così bene che mi hanno portano a diventare speaker e relatore in numerosi eventi e convegni oltre a citazioni e articoli su numerose teste quali Sole 24 ore, lo Specchio Economico, La Repubblica, l’Ansa.

Altri progetti nel tempo non sono mai decollati portando chiudendo per sempre più o meno drammaticamente. Ma fa parte del gioco.

In questo percorso negli anni ho avuto modo di conoscere i settori più disparati, incontrato le persone più diverse tra loro sperimentando strategie, iniziative, idee nei più disparati campi con successi incredibili e fallimenti devastanti. 

 Ma per certo non è stato sicuramente la curiosità e il divertimento a mancare. 

 

SI CAMBIA ANCORA – Cosa fare con l’esperienza acquisita? 

Nel 2018 decido di trasferirmi definitivamente con la mia compagna a Milano inseguendo nuove idee e nuovi progetti e sviluppando nuove opportunità di lavoro principalmente nel Web, nel Digital e nella Consulenza. 

All’inizio del 2019 apro la dpAdvising.com, una società di consulenza strategica liquida che aiuta Aziende e Imprese ad orientarsi in un mondo dove la comunicazione, il marketing e il web cambiano le regole del “gioco” e dei mercati ogni giorno e aprono agli imprenditori sfide sempre nuove.

Insomma il mio pane quotidiano trasformato in un aiuto anche per altri imprenditori. 

 

NEL PRIVATO

Nella vita privata, oltre alla mia compagna, amo leggere, viaggiare, il buon vino, la fotografia, il cinema, le nuove esperienze e tutto ciò che di tecnologico si possa trovare.

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